Elena Cantaboni
Elena Marsha Cantaboni esperta e docente di AcquaMotricità Neonatale e Prenatale
Ciao, sono Elena Marsha Cantaboni, professionista italo-americana con trent’anni di esperienza dedicati con passione alla Sicurezza in acqua precoce, all’AcquaMotricità Neonatale e Prenatale. Dal 1996 ho avuto il privilegio di guidare oltre 3.000 famiglie in un percorso unico di scoperta, autoprotezione e fiducia reciproca in acqua.
La mia preparazione unisce un rigoroso background accademico — come docente di AcquaMotricità Neonatale presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e formatrice per FitOne Promotion — a una continua ricerca internazionale. Negli ultimi vent’anni ho esplorato le migliori metodologie acquatiche dal Giappone all’Europa, fino ad approdare in California per formarmi al fianco di Conrad Cooper, guru della sicurezza acquatica infantile, nella sua scuola SWIM TO ME di Los Angeles.
Per offrire un sostegno completo all’intero nucleo familiare, ho integrato la dimensione motoria con quella psicologica e relazionale: sono Coach certificata in PNL (formata con Extraordinary Srl di Richard Bandler) e Mentore esperta in Relazioni (sotto la guida della Dott.ssa Ombretta Cecchini).
Da questa fusione tra scienza del movimento, visione globale e coaching relazionale nasce il Family Water Coaching, il mio approccio innovativo pensato per trasformare l’acqua in una risorsa straordinaria di serenità, sicurezza e legame familiare.
Ciao, sono Elena Marsha Cantaboni, professionista italo-americana con trent’anni di esperienza dedicati con passione alla Sicurezza in acqua precoce, all’AcquaMotricità Neonatale e Prenatale. Dal 1996 ho avuto il privilegio di guidare oltre 3.000 famiglie in un percorso unico di scoperta, autoprotezione e fiducia reciproca in acqua.
La mia preparazione unisce un rigoroso background accademico — come docente di AcquaMotricità Neonatale presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e formatrice per FitOne Promotion — a una continua ricerca internazionale. Negli ultimi vent’anni ho esplorato le migliori metodologie acquatiche dal Giappone all’Europa, fino ad approdare in California per formarmi al fianco di Conrad Cooper, guru della sicurezza acquatica infantile, nella sua scuola SWIM TO ME di Los Angeles.
Per offrire un sostegno completo all’intero nucleo familiare, ho integrato la dimensione motoria con quella psicologica e relazionale: sono Coach certificata in PNL (formata con Extraordinary Srl di Richard Bandler) e Mentore esperta in Relazioni (sotto la guida della Dott.ssa Ombretta Cecchini).
Da questa fusione tra scienza del movimento, visione globale e coaching relazionale nasce il Family Water Coaching, il mio approccio innovativo pensato per trasformare l’acqua in una risorsa straordinaria di serenità, sicurezza e legame familiare.
SwimBabySwim
Il metodo
Ciò che distingue il metodo è l’enfasi posta alla sicurezza, insieme agli obiettivi didattici, in contrapposizione all’essere semplicemente a proprio agio in acqua, portando i vostri figli ad essere, non solo autonomi, ma anche consapevoli dell’importanza di essere padroni delle situazioni in ambiente acquatico
- È un percorso costellato da piccoli e grandi obiettivi a breve, medio e lungo termine.
- Durante il percorso il bambino si trova davanti a piccoli e grandi ostacoli e grazie ai requisiti appresi e sperimentati sarà in grado di esprimere le proprie potenzialità e mettere in atto la propria soluzione (problem solving)
- Tutto questo è possibile lavorando con e attraverso i genitori VERO ago della bilancia: FORMAZIONE DEL GENITORE (protagonista attivo in acqua)
Benefici
Esplorando liberamente l’ambiente, sperimentando quanto appreso e mettendo in atto le proprie soluzioni gli allievi stimolano corpo e mente a 360° ottenendo:
- Benefici fisici (cardiaci, respiratori, termoregolazione…)
- Capacità motorie: in particolare capacità coordinative e equilibrio (acquatico e terrestre)
- Sfera emotiva: Imparare ad affrontare l’ignoto e le proprie paure • Sfera cognitiva: problem solving
- Sfera psicologica: costruire fiducia in se stessi e nell’altro
- Il superamento degli ostacoli aiuta il bambino a crearsi una maggiore autostima e a sviluppare una personalità forte, fiducioso nelle proprie capacità e più coraggioso nell’affrontare la vita.
Obiettivo
L’obiettivo principale del progetto Swim Baby Swim è favorire nel neonato lo sviluppo delle capacità necessarie per proteggersi in caso di caduta accidentale in acqua, attraverso un percorso graduale e strutturato.
Il bambino viene accompagnato passo dopo passo nell’apprendimento dei primi meccanismi di auto salvataggio, per poi sviluppare acqua motricità, acquaticità, sicurezza e le prime competenze legate al nuoto.
Una parte fondamentale del percorso coinvolge anche i genitori, aiutandoli ad acquisire maggiore consapevolezza nella gestione del bambino in acqua, a riconoscere quando è opportuno intervenire e a stimolarlo verso nuove esperienze in modo progressivo.
Ciò che distingue il metodo è l’enfasi posta alla sicurezza, insieme agli obiettivi didattici, in contrapposizione all’essere semplicemente a proprio agio in acqua, portando i vostri figli ad essere, non solo autonomi, ma anche consapevoli dell’importanza di essere padroni delle situazioni in ambiente acquatico
- È un percorso costellato da piccoli e grandi obiettivi a breve, medio e lungo termine.
- Durante il percorso il bambino si trova davanti a piccoli e grandi ostacoli e grazie ai requisiti appresi e sperimentati sarà in grado di esprimere le proprie potenzialità e mettere in atto la propria soluzione (problem solving)
- Tutto questo è possibile lavorando con e attraverso i genitori VERO ago della bilancia: FORMAZIONE DEL GENITORE (protagonista attivo in acqua)
Esplorando liberamente l’ambiente, sperimentando quanto appreso e mettendo in atto le proprie soluzioni gli allievi stimolano corpo e mente a 360° ottenendo:
- Benefici fisici (cardiaci, respiratori, termoregolazione…)
- Capacità motorie: in particolare capacità coordinative e equilibrio (acquatico e terrestre)
- Sfera emotiva: Imparare ad affrontare l’ignoto e le proprie paure • Sfera cognitiva: problem solving
- Sfera psicologica: costruire fiducia in se stessi e nell’altro
- Il superamento degli ostacoli aiuta il bambino a crearsi una maggiore autostima e a sviluppare una personalità forte, fiducioso nelle proprie capacità e più coraggioso nell’affrontare la vita.
La mia storia
Dalla passione per l’acqua all’innovazione per la famiglia
Il mio viaggio nel mondo dell’acquaticità inizia nel 1995, un incontro che è stato per me un vero e proprio amore a prima vista. Da quel giorno, non ho mai smesso di interrogarmi, studiare e cercare il confronto, spinta dal desiderio di capire a fondo ogni aspetto di questa disciplina. Già nel 1996, forte della mia formazione all’ ISEF e alla facoltà di Scienze Motorie, ho iniziato a tenere le prime lezioni, arricchendo subito il percorso con obiettivi specifici per lo sviluppo motorio dei bambini.
Una svolta cruciale è avvenuta nel 2006, quando la collaborazione con lo psicologo Fabiàn Ottaviano ha acceso in me l’intuizione che l’acqua potesse essere un potente strumento di supporto alla genitorialità. Da quel momento, il mio progetto ha iniziato a evolversi, puntando a sostenere i genitori nella costruzione di fiducia e sicurezza acquatica. Dal 2004 al 2011 ho avuto la fortuna di viaggiare e studiare le diverse metodologie di scuole neonatali in tutto il mondo, dall’Europa al Giappone, da Israele agli Stati Uniti, ognuna con il proprio approccio unico. L’incontro nel 2008 con l’esperto americano Conrad Cooper ha poi confermato le mie idee sulla centralità dell’auto-salvataggio, stimolando una profonda rielaborazione del mio metodo.
La mia visione è stata completamente rivoluzionata nel 2012, quando sono diventata mamma. La sicurezza del mio bambino è diventata la mia priorità assoluta e, sperimentando direttamente con lui, ho dato vita all’attuale progetto, focalizzato su sicurezza, autonomia e consapevolezza in acqua fin dalla primissima infanzia.
Questa esperienza diretta, unita a una continua sete di conoscenza, mi ha portato a specializzarmi ulteriormente. Nel 2023, mi sono certificata Coach in PNL e, più recentemente, nel 2025, ho conseguito la certificazione come Mentore esperto in Relazione. Queste nuove competenze mi hanno permesso di creare il Family Water Coaching, un approccio innovativo che utilizza l’esperienza in acqua come catalizzatore per rafforzare i legami e la serenità dell’intera famiglia.
Oggi, il mio valore risiede proprio in questa fusione unica: unisco una solida base accademica, una prospettiva internazionale, l’esperienza diretta di genitore e le specializzazioni in coaching e mentoring per offrire un percorso che non insegna solo a nuotare, ma sostiene la crescita e la fiducia di tutta la famiglia.
Il mio viaggio nel mondo dell’acquaticità inizia nel 1995, un incontro che è stato per me un vero e proprio amore a prima vista. Da quel giorno, non ho mai smesso di interrogarmi, studiare e cercare il confronto, spinta dal desiderio di capire a fondo ogni aspetto di questa disciplina. Già nel 1996, forte della mia formazione all’ ISEF e alla facoltà di Scienze Motorie, ho iniziato a tenere le prime lezioni, arricchendo subito il percorso con obiettivi specifici per lo sviluppo motorio dei bambini.
Una svolta cruciale è avvenuta nel 2006, quando la collaborazione con lo psicologo Fabiàn Ottaviano ha acceso in me l’intuizione che l’acqua potesse essere un potente strumento di supporto alla genitorialità. Da quel momento, il mio progetto ha iniziato a evolversi, puntando a sostenere i genitori nella costruzione di fiducia e sicurezza acquatica. Dal 2004 al 2011 ho avuto la fortuna di viaggiare e studiare le diverse metodologie di scuole neonatali in tutto il mondo, dall’Europa al Giappone, da Israele agli Stati Uniti, ognuna con il proprio approccio unico. L’incontro nel 2008 con l’esperto americano Conrad Cooper ha poi confermato le mie idee sulla centralità dell’auto-salvataggio, stimolando una profonda rielaborazione del mio metodo.
La mia visione è stata completamente rivoluzionata nel 2012, quando sono diventata mamma. La sicurezza del mio bambino è diventata la mia priorità assoluta e, sperimentando direttamente con lui, ho dato vita all’attuale progetto, focalizzato su sicurezza, autonomia e consapevolezza in acqua fin dalla primissima infanzia.
Questa esperienza diretta, unita a una continua sete di conoscenza, mi ha portato a specializzarmi ulteriormente. Nel 2023, mi sono certificata Coach in PNL e, più recentemente, nel 2025, ho conseguito la certificazione come Mentore esperto in Relazione. Queste nuove competenze mi hanno permesso di creare il Family Water Coaching, un approccio innovativo che utilizza l’esperienza in acqua come catalizzatore per rafforzare i legami e la serenità dell’intera famiglia.
Oggi, il mio valore risiede proprio in questa fusione unica: unisco una solida base accademica, una prospettiva internazionale, l’esperienza diretta di genitore e le specializzazioni in coaching e mentoring per offrire un percorso che non insegna solo a nuotare, ma sostiene la crescita e la fiducia di tutta la famiglia.











