
Come l’autosvezzamento aiuta la respirazione
24 Agosto 2025 by
ASD SwimBabySwim Italia
L’autosvezzamento, noto anche come svezzamento guidato dal bambino o svezzamento a richiesta (BLW), è un approccio all’introduzione dei cibi solidi che permette al bambino di prendere il controllo di ciò che mangia, fin dall’inizio. Invece di usare le pappe e i cucchiaini, si offrono al bambino cibi solidi tagliati in modo sicuro, consentendogli di esplorarli, toccarli e portarli alla bocca in modo autonomo.
Come iniziare
Prima di iniziare l’autosvezzamento, il tuo bambino deve mostrare i seguenti segnali di prontezza:
- Deve avere almeno 6 mesi.
- Deve essere in grado di stare seduto dritto, con la schiena dritta e la testa eretta.
- Deve aver perso il riflesso di estrusione (la tendenza a spingere fuori dalla bocca con la lingua tutto ciò che vi viene inserito).
- Deve mostrare interesse per il cibo, cercando di afferrarlo o di avvicinarsi quando vede gli adulti mangiare.
Cosa offrire e come
L’idea è offrire cibi interi, tagliati in modo da poter essere facilmente afferrati con il pugno del bambino. Inizialmente, infatti, i bambini usano la presa a pugno, quindi è importante che il cibo sporga un po’ per essere afferrato. Più avanti, quando svilupperanno la presa a pinza (pollice e indice), potrai offrire pezzi più piccoli.
Ecco alcuni esempi di cibi adatti per iniziare, tutti cotti in modo che siano morbidi e facili da masticare anche senza denti:
- Verdure: carote, zucchine, broccoli, patate, zucca.
- Frutta: banana, avocado, pera, mela (cotta), pesca.
- Carne e pesce: pollo, tacchino, manzo e salmone. Assicurati che siano ben cotti e tagliali a listarelle o a cubetti.
- Cereali e legumi: pasta, riso e legumi.
È fondamentale che i cibi siano tagliati in modo che il bambino non possa soffocare. Taglia gli alimenti in bastoncini o listarelle lunghe e spesse come un dito, o in cubi abbastanza grandi da non essere inghiottiti per intero.
Gestione dei rischi
Il rischio di soffocamento è la preoccupazione principale per molti genitori. È importante distinguere tra soffocamento (quando le vie aeree sono bloccate) e conato di vomito (quando il bambino sposta un pezzo di cibo troppo grande). Il conato è un meccanismo di protezione naturale e spesso accade all’inizio dell’autosvezzamento, ma non significa che il bambino stia soffocando.
Per ridurre il rischio, è necessario:
- Non lasciare mai il bambino incustodito mentre mangia.
- Offrire cibi tagliati in modo appropriato.
- Evitare cibi rotondi e duri come uva intera, ciliegie, noci, popcorn o caramelle dure.
I vantaggi dell’autosvezzamento
L’autosvezzamento offre diversi benefici:
- Sviluppo delle capacità motorie: Afferrare, portare il cibo alla bocca e masticare aiuta a migliorare la coordinazione occhio-mano e la motricità fine.
- Relazione positiva col cibo: Il bambino impara ad ascoltare i segnali del suo corpo, a riconoscere la sazietà e a sviluppare un rapporto più sano e intuitivo con l’alimentazione.
- Partecipazione al pasto in famiglia: Il bambino può mangiare gli stessi cibi del resto della famiglia (con le dovute modifiche per la sicurezza), sentendosi parte del momento del pasto fin da subito.
È importante ricordare che il latte materno o artificiale rimane la principale fonte di nutrizione del bambino almeno fino all’anno di età. I cibi solidi servono come complemento, un modo per esplorare sapori e consistenze.
Questo è ciò che Google Gemini ci spiega relativamente l’auto svezzamento, alleghiamo anche un video approfondimento (sempre di terze parti, non è il nostro mestiere)
Con lo svezzamento cambia la modalità di respirare dei bambini?
Sì, lo svezzamento cambia la modalità di respirazione dei bambini, ma non è una modifica della respirazione in sé, bensì un cambiamento nel modo in cui la respirazione si coordina con la deglutizione.
Nei primi mesi di vita, la respirazione e la deglutizione del bambino sono due processi strettamente interconnessi: il neonato, durante la suzione, può deglutire e respirare contemporaneamente. Questa abilità si perde gradualmente man mano che il bambino cresce e si prepara a mangiare cibi solidi.
Con l’inizio dello svezzamento, intorno ai 6 mesi, avvengono importanti cambiamenti fisiologici:
- La laringe si abbassa.
- La lingua acquisisce maggiore mobilità e impara a manipolare il cibo, spingendolo verso il palato e la faringe.
- Il meccanismo di deglutizione diventa più complesso e richiede una coordinazione precisa tra la chiusura delle vie aeree (attraverso l’epiglottide e le corde vocali) e il passaggio del bolo alimentare nell’esofago.
Questa nuova coordinazione è fondamentale per evitare che il cibo solido o semisolido finisca nella trachea (il fenomeno dell’inalazione o aspirazione), causando soffocamento. Per questo motivo, è essenziale che il bambino mangi in posizione eretta e sorvegliato, così che il riflesso di protezione delle vie aeree possa funzionare correttamente.
Quindi, non è la respirazione in sé a cambiare, ma la coordinazione tra deglutizione e respirazione si adatta alle nuove esigenze alimentari, diventando più complessa e richiedendo lo sviluppo di nuove abilità motorie orali.
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