
Promuovere la sicurezza, l’autonomia e la consapevolezza favorendo lo sviluppo armonico e completo del bambino utilizzando l’ambiente acquatico come potente catalizzatore di crescita
Ogni attività è pensata per toccare diverse sfere dello sviluppo, con risultati tangibili in termini di competenze acquatiche e non solo.
Gli obiettivi del metodo SBS sono multidimensionali e interconnessi:
Obiettivi acquatici
Questi obiettivi si traducono in competenze acquatiche specifiche, insegnate con un approccio ludico e rispettoso.
Ambientamento
Creare un rapporto di fiducia e piacere con l’acqua, attraverso giochi, libera esplorazione e un approccio dolce e positivo. Si lavora sull’accettazione dell’acqua sul viso, sulla testa, sul corpo, sulla sensazione di galleggiamento.
Apnea
Gestire le immersioni in modo sicuro e controllato, sfruttando il riflesso naturale. Si insegnano segnali chiari e si rispetta il tempo di recupero
Equilibrio
Sviluppare la consapevolezza del proprio corpo e la capacità di mantenere la stabilità in acqua, sia in posizione verticale che orizzontale.
Manovre di Auto-Salvataggio
Insegnare al bambino le azioni di base per mettersi in sicurezza in caso di caduta accidentale in acqua. come la rotazione sul dorso per respirare, la propulsione verso il bordo e l’aggrapparsi per uscire.
Obiettivi Psicologici
Mirano a infondere nel bambino un profondo senso di fiducia in sé stesso e nell’ambiente acquatico, riducendo paure e ansie. Desideriamo che l’acqua sia associata a piacere, esplorazione e sicurezza emotiva, non a stress o costrizione.
Costruzione della Fiducia in Sé
Il bambino impara a fidarsi delle proprie capacità in un ambiente nuovo e stimolante. Ogni piccola conquista in acqua rafforza la sua autostima e il senso di autoefficacia.
Sviluppo della Resilienza
Affrontando piccole difficoltà e frustrazioni in acqua (una “bevuta”, un gioco che non riesce subito), il bambino impara a perseverare, a riprovare e a superare gli ostacoli, sviluppando una capacità di adattamento fondamentale per la vita.
Gestione Emotiva
L’acqua diventa un laboratorio emotivo dove il bambino impara a riconoscere e gestire emozioni come la paura, la sorpresa, la frustrazione e la gioia, con il supporto del genitore che agisce da “coach emotivo”.
Riduzione dell’Ansia da Prestazione
L’approccio ludico e non competitivo previene l’insorgere di ansie legate alla performance, promuovendo un amore genuino e duraturo per l’acqua.
Obiettivi Motori
L’acqua è una palestra naturale che permette al bambino di sperimentare il movimento in assenza di gravità, favorendo lo sviluppo della coordinazione, dell’equilibrio, della forza muscolare e della propriocezione (la consapevolezza del proprio corpo nello spazio).
Sviluppo della Coordinazione e dell’Equilibrio
Il corpo in acqua sperimenta una dimensione diversa, che stimola l’equilibrio, la propriocezione e la coordinazione motoria fine e grossolana.
Potenziamento Muscolare
La resistenza dell’acqua favorisce lo sviluppo armonico di tutta la muscolatura, senza stress eccessivi sulle articolazioni.
Acquisizione di Schemi Motori Acquatici
Il bambino impara a muoversi in modo fluido ed efficiente nell’acqua, sviluppando le basi per le future abilità natatorie.
Obiettivi Cognitivi
L’ambiente acquatico stimola la curiosità, l’esplorazione e la capacità di problem-solving. Il bambino impara a comprendere le relazioni causa-effetto, a memorizzare sequenze e a sviluppare strategie per superare le sfide.
Consapevolezza Corporea
Il bambino impara a percepire il proprio corpo in relazione all’acqua, sviluppando una maggiore consapevolezza spaziale e cinestetica.
Problem Solving
Le piccole sfide in acqua stimolano il pensiero creativo e la capacità di trovare soluzioni autonome (es. come raggiungere un giocattolo, come girarsi per respirare).
Comprensione Causa-Effetto
Il bambino impara che specifiche azioni in acqua producono determinati risultati (es. muovere le gambe fa avanzare, soffiare prima di immergersi aiuta l’apnea).
Obiettivi Sociali
L’esperienza in acqua è un’opportunità unica per rafforzare il legame tra genitore e figlio e per sviluppare le prime competenze sociali attraverso l’interazione con altri bambini e adulti.
Rafforzamento del Legame Genitore-Bambino
L’ambiente acquatico, intimo e giocoso, è ideale per consolidare il legame affettivo e la fiducia reciproca tra genitore e figlio.
Interazione con i Pari
Le attività di gruppo favoriscono le prime interazioni sociali, la condivisione e il rispetto degli spazi altrui.
Comunicazione Non Verbale
Il bambino e il genitore imparano a comunicare attraverso segnali, sguardi e contatto fisico, affinando la loro intesa.
Written By
Elena Cantaboni
Dal 1996 mi occupo di AcquaMotricità Neonatale e Prenatale e ho avuto il piacere di interagire con più di 3000 famiglie.
Dal 2006 sono Docente di AcquaMotricità Neonatale alla Facoltà di Scienze Motorie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e per Fit One Promotion.
Diplomata all’ISEF, laureata in Scienze Motorie, Coach in PNL e futuro Mentore esperto in Relazioni